Accessibilità: le barriere di un sito sono due, vedere e leggere. AISA le affronta insieme.
Un'immagine senza descrizione è muta per chi non vede. Un testo contorto è un muro per chi legge con fatica. L'European Accessibility Act chiede siti percepibili e comprensibili: in AISA, AISA Vision descrive le immagini e il pannello Chiarezza misura quanto è leggibile il testo. Due strumenti, nello stesso plugin e nello stesso editor.
Funzioni descritte: AISA 2.0.2 (29/09/2026). Informazione generale, non consulenza legale.
European Accessibility Act, in breve
La direttiva (UE) 2019/882 si applica dal 28 giugno 2025. In Italia l'ha recepita il decreto legislativo 82/2022, e sui servizi digitali vigila AgID. Riguarda, tra gli altri, e-commerce, servizi bancari, e-book e trasporti: siti e app devono essere percepibili, utilizzabili, comprensibili e robusti. Sono escluse le microimprese che forniscono servizi.
Il riferimento tecnico è la norma EN 301 549, che per il web rimanda alle WCAG 2.1 di livello AA. Molti requisiti riguardano il codice e il tema. Due, però, dipendono da chi scrive i contenuti ogni giorno: le immagini descritte e i testi comprensibili.
Chi resta fuori da un sito poco accessibile
Secondo la Commissione europea, nell'Unione vivono circa 87 milioni di persone con una qualche forma di disabilità. Le barriere dei contenuti colpiscono gruppi diversi, in modi diversi.
Persone cieche e ipovedenti
Usano uno screen reader, che legge ad alta voce la pagina. Di un'immagine legge solo il testo alternativo: se manca, sente il nome del file o niente.
Disabilità cognitive, intellettive e dislessia
Frasi lunghe, parole difficili e passivi fanno perdere il filo. Un testo semplice e ben diviso in sezioni fa la differenza tra capire e rinunciare.
Persone sorde
Per molte persone sorde la prima lingua è la lingua dei segni e l'italiano scritto è una seconda lingua. Frasi brevi e lineari rendono il testo accessibile anche a loro.
Persone anziane e chi legge con fatica
La vista cala, la concentrazione anche. E secondo l'indagine OCSE PIAAC 2023, il 35% degli adulti italiani si ferma al livello più basso di comprensione del testo.
AISA Vision: ogni immagine con la sua descrizione
Le WCAG chiedono un'alternativa testuale per ogni immagine che porta informazione (criterio 1.1.1, livello A). AISA Vision guarda davvero la foto con un modello di visione e scrive l'alt text: cosa c'è, con il nome giusto del prodotto, nella lingua della pagina.
Dove metti l'immagine
«Descrivi con AISA Vision» sta nella Libreria media, sotto il campo Testo alternativo, e nell'editor a blocchi, sulla barra dell'immagine. Scegli se scrivere solo l'alt, solo il titolo o entrambi.
Al caricamento
Se lo attivi, AISA descrive le nuove immagini mentre le carichi, solo quando l'alt è vuoto. Aspetta anche che il plugin di ottimizzazione delle immagini abbia finito.
Sempre reversibile
Ogni descrizione salva i valori precedenti: se non ti convince, un clic e torna com'era. Con «Reimposta e descrivi (da zero)» AISA ignora un titolo sbagliato e riparte da ciò che si vede.
Nella lingua giusta
Su un sito multilingua con WPML o Polylang, l'immagine inglese riceve l'alt in inglese e quella italiana in italiano. I nomi del glossario «da non tradurre» restano come sono.
Sai da dove partire
SEO Doctor conta le immagini senza alt e distingue quelle usate nei tuoi contenuti da quelle rimaste solo in libreria. Parti da quelle che i visitatori vedono davvero.
Tutta la libreria
Con AISA Premium la descrizione lavora in blocco, anche su migliaia di immagini e prodotti WooCommerce, in background mentre fai altro.
Il pannello Chiarezza: testi che si capiscono
Le WCAG raccomandano testi comprensibili anche a chi ha solo la licenza media (criterio 3.1.5, livello AAA), e l'European Accessibility Act chiede informazioni comprensibili. Da AISA 2.0.2 il pannello Chiarezza misura il testo mentre scrivi, in Gutenberg, nell'editor classico ed Elementor.
L'indice giusto per la lingua
In italiano AISA usa Gulpease, l'indice nato per la nostra lingua, con soglie legate al titolo di studio di chi legge. In inglese usa Flesch.
Soglie per chi ti legge
Il profilo «Pubblica amministrazione e servizi» è il più severo: Gulpease almeno 70, frasi brevi, pochissimo passivo. Ci sono anche pubblico generale, B2B, specialistico ed e-commerce.
Nove controlli
Frasi e paragrafi lunghi, testi senza sottotitoli, passivo, parole di transizione, inizi ripetuti, lunghezza e varietà delle frasi. I sottotitoli servono anche agli screen reader, che saltano da un titolo all'altro.
Tutto il sito sott'occhio
La colonna «Leggibilità» nell'elenco di articoli, pagine e prodotti mostra il punteggio salvato. Ordini e trovi subito i testi più difficili.
Spezza le frasi lunghe
AISA propone di dividere le frasi troppo lunghe senza riscriverle: tiene le tue parole e il loro ordine. Vedi prima e dopo, e scegli tu cosa applicare.
Nessun testo inviato
L'analisi gira nel tuo browser: il testo non va a nessun fornitore AI e non costa nulla.
Dai requisiti agli strumenti
Dove AISA aiuta, criterio per criterio. Il livello indica quanto è stringente il criterio: A e AA sono il riferimento della norma EN 301 549, AAA è il livello più alto.
| Criterio WCAG | Chi aiuta | Cosa fa AISA |
|---|---|---|
| 1.1.1 Contenuti non testuali (A) | Persone cieche e ipovedenti | AISA Vision scrive l'alt text guardando l'immagine. Free per immagine e al caricamento, tutta la libreria in Premium |
| 2.4.2 Titolo della pagina (A) | Chi usa screen reader e schede del browser | Un title descrittivo per ogni pagina, generato dal contenuto reale |
| 2.4.6 Intestazioni ed etichette (AA) | Chi naviga per titoli | Chiarezza segnala i testi lunghi senza sottotitoli |
| 3.1.5 Livello di lettura (AAA) | Disabilità cognitive, dislessia, persone sorde | Gulpease o Flesch nel semaforo, con le soglie del profilo scelto |
Quattro passi, sul sito che hai già
Conta le immagini senza alt
Apri SEO Doctor: vedi quante immagini dei tuoi contenuti non hanno una descrizione.
Descrivile con AISA Vision
Una per una dalla Libreria media, oppure tutte insieme con il Premium. Attiva la descrizione al caricamento per le prossime.
Scegli il profilo di pubblico
Per un servizio al cittadino, «Pubblica amministrazione e servizi». Per un negozio, «E-commerce (schede prodotto)».
Semplifica i testi più difficili
Ordina la colonna «Leggibilità», apri i contenuti in rosso e segui il pannello Chiarezza.
Cosa AISA non fa
- Alternative testuali delle immagini
- Titoli di pagina descrittivi
- Testi più semplici e divisi in sezioni
- Contrasto dei colori, navigazione da tastiera, focus
- Moduli, ARIA, sottotitoli dei video, documenti PDF
- Dichiarazione di accessibilità e audit completo
Nessun plugin rende un sito «certificato accessibile». AISA si occupa dei contenuti: le due barriere che si creano ogni volta che qualcuno pubblica una foto o scrive un paragrafo. Il resto riguarda il tema e il codice, e va controllato con un audit.
Scrivere chiaro e descrivere ciò che si vede non è un obbligo in più: è aprire la porta a chi finora restava fuori.
Un sito che si vede e si capisce, per tutti
AISA Vision per le immagini, il pannello Chiarezza per i testi. Gratis, da AISA 2.0.2.
Provalo gratisLeggibilità in italiano con Gulpease · Alt text di prodotto con AISA Vision · European Accessibility Act: le tue immagini sono pronte? · Accessibilità, SEO e AI Vision
Fonti: direttiva (UE) 2019/882 (European Accessibility Act); decreto legislativo 27 maggio 2022, n. 82; AgID, pagina Accessibilità; Commissione europea, pagina European Accessibility Act e Strategia per i diritti delle persone con disabilità 2021-2030; W3C, WCAG 2.1; norma EN 301 549; OCSE, Survey of Adult Skills (PIAAC) 2023. Questo articolo è un'informazione generale, non una consulenza legale: AISA non fornisce certificazioni di accessibilità né garanzie sulla conformità. Lingue dell'analisi di leggibilità in AISA 2.0.2: italiano e inglese.
