SEO Consultant: scopri se i motori AI ti citano — e rimedia
SEO Consultant (menu AISA → SEO Consultant) risponde a una domanda che i tool SEO classici ignorano: quando qualcuno chiede a un motore AI del tuo settore, vieni citato — e se no, chi viene citato al posto tuo? Poi trasforma la risposta in contenuti da pubblicare.
1. Le ricerche obiettivo
Descrivi in linguaggio naturale come vuoi essere trovato: "plugin SEO per WordPress con ottimizzazione in un clic", "agenzia di web design a Milano". Le scrivi tu oppure premi Proponi con AI per farle suggerire dal tuo Brand Context. Ogni ricerca obiettivo diventa poi 2–3 domande reali, quelle che farebbe davvero un cliente.
2. Lo scan
AISA pone quelle domande a un motore AI vero (Perplexity Sonar, OpenAI o Gemini — con la tua chiave) e legge le risposte: il tuo brand o dominio è citato? In che posizione? Quali competitor vengono citati al posto tuo? Il risultato è un punteggio di AI Visibility più una tabella domanda per domanda. Lo scan è gratuito per tutti e costa solo quello che ti addebita il provider (pochi centesimi a scansione).
3. Il consiglio
Per ogni domanda in cui non sei citato, il pulsante Consiglia contenuto propone un articolo dedicato: titolo, apertura answer-first, scaletta di H2 a domanda, keyphrase, slug breve, categorie e tag scelti tra quelli che esistono già sul tuo sito, più 2–3 link interni presi dai tuoi contenuti reali (mai URL inventati). La tua attività è la protagonista della risposta, con una sola sezione di confronto onesto — il pattern che si fa citare davvero.
4. La bozza
Crea bozza scrive l'articolo completo — 120–180 parole per sezione, contenuti concreti e verificabili — e lo salva come bozza. Le opzioni accanto al pulsante:
- Stile della bozza: Base (widget heading + testo), Stile AISA (layout HTML ricco con etichette, card e passi numerati, CSS incorporato) oppure Replica lo stile di un tuo post — se il post scelto è costruito con un widget a markup, la bozza ne riusa le stesse classi CSS.
- Inserisci il titolo (H1) — solo se il tuo template non lo stampa già da solo.
- Genera l'immagine in evidenza con l'AI (serve la chiave OpenAI): convertita in WebP e caricata in Media Library con alt-text.
- Crea nelle lingue (Polylang/WPML): le versioni aggiuntive vengono davvero tradotte, collegate tra loro come traduzioni e con le categorie mappate al termine tradotto corrispondente.
Se Elementor è attivo la bozza nasce già come pagina Elementor, altrimenti come contenuto classico. Una domanda che ha già prodotto un post viene segnata come Bozza già creata, così non scrivi due volte la stessa pagina.
Gratis o Premium?
Lo scan — compresa la tabella "chi viene citato al posto tuo" — è gratuito. I consigli di contenuto e la creazione delle bozze sono funzioni Premium.
Una bozza alla volta
Il Consultant propone, non riempie il sito. Le linee guida di Google penalizzano i contenuti prodotti in massa ("scaled content"): ogni bozza è pensata per essere riletta e completata con la tua voce prima della pubblicazione. Nota onesta: nessuna tecnica garantisce una citazione — questo alza le probabilità e, soprattutto, ti dice a che punto sei.
