Descrivi con AISA nell’editor a blocchi (Gutenberg)
Cos'è
“Descrivi con AISA” scrive il testo alternativo di un'immagine senza uscire dall'editor a blocchi. Selezioni un blocco immagine e il pulsante è lì: nella barra degli strumenti del blocco e nella barra laterale, accanto al campo Testo alternativo — dove l'ALT si scrive davvero, e dove più spesso manca.
Un clic è una chiamata AI con la tua chiave, sullo stesso endpoint che usa la Libreria media: stessa generazione, stesso costo, stesso risultato. La descrizione viene scritta insieme sull'allegato e nell'attributo del blocco, così la pagina mostra subito il testo nuovo invece di tenere il vecchio fino al ricaricamento.
Il testo alternativo è ciò che gli screen reader annunciano, e le WCAG 1.1.1 lo richiedono: senza, l'immagine è invisibile agli utenti non vedenti, e nemmeno i motori di ricerca riescono a leggerla.
Dove si trova
Nell'editor a blocchi (Gutenberg), su qualsiasi blocco immagine selezionato: il pulsante nella barra del blocco e il pannello AISA — descrizione immagine nella barra laterale. Da WordPress 7.0 in poi il pannello sta nella prima scheda, subito sotto il campo Testo alternativo; sulle versioni precedenti finisce nel gruppo predefinito, un po' più in basso ma altrettanto utilizzabile.
La stessa generazione è disponibile altrove: Descrivi con AISA Vision nella Libreria media (schermata Modifica media, finestra dei dettagli e modalità Seleziona della griglia per i gruppi) e la passata su tutta la libreria da AISA → Bulk SEO → Immagini o da 1-Click SEO con “Immagini (testo alternativo)” spuntato. Le immagini inserite con Elementor e con l'editor classico si coprono dalla Libreria media e dalle passate in blocco.
E il clic si può anche evitare: Descrivi le nuove immagini al caricamento, in Impostazioni → Chiavi API → AISA Vision, descrive ogni immagine pochi secondi dopo che l'hai aggiunta — anche dall'editor a blocchi — così il campo alt è già pieno quando ci arrivi. Di serie è spenta e ha un articolo tutto suo.
Requisiti e piano
Gratis, in tutti i piani, per una immagine alla volta. Servono il permesso upload_files e un provider AI configurato: crediti Cloud o la tua chiave. Il testo alternativo in blocco su tutta la libreria è la parte Premium; la singola immagine nell'editor resta gratuita.
Il pulsante compare solo sulle immagini che stanno nella Libreria media: una figura incollata da un URL esterno non ha un ID allegato, quindi il server non ha nulla da descrivere. Con Vision attivo l'AI guarda davvero l'immagine (Claude, GPT o Gemini); con Vision spento, o con un provider senza modello vision, si ripiega sul contesto: nome del file, titolo, didascalia, pagina che la ospita.
Come si usa
- Apri il contenuto nell'editor a blocchi e seleziona il blocco immagine.
- Clicca Descrivi con AISA, nella barra del blocco o nel pannello laterale.
- Aspetta un paio di secondi: il pannello scrive Sto descrivendo l'immagine… mentre la chiamata gira.
- Il testo alternativo compare nel campo, già salvato sull'allegato e applicato al blocco. Leggilo e modificalo se vuoi: è un punto di partenza, non una sentenza.
- Salva il contenuto come al solito.
Da qui si tocca solo l'ALT. Il titolo dell'immagine non viene mai riscritto nell'editor: la scelta fra solo alt, solo titolo o entrambi vive nella Libreria media, dove un titolo scritto a mano si può proteggere di proposito.
Domande frequenti
- Perché su questa immagine il pulsante non c'è? Perché l'immagine non è nella Libreria media: di solito è stata inserita da un URL esterno. Caricala nella libreria e il pulsante compare.
- Quanto è lungo il testo? Attorno ai 125 caratteri, descrittivo, senza riempitivi tipo “immagine di”.
- In che lingua scrive? In quella rilevata da titolo e didascalia, poi la lingua della pagina, poi la lingua del sito. Su un sito multilingua ogni immagine mantiene la propria.
- Sovrascrive un ALT che ho già scritto? Sì: il pulsante descrive su richiesta e sostituisce il campo, quindi si usa quando vuoi una descrizione nuova. Se cambi idea prima di salvare, l'annulla dell'editor riporta il testo di prima.
- Cambia anche il titolo dell'immagine? No. Dall'editor a blocchi si scrive solo il testo alternativo; il titolo si gestisce nella Libreria media.
- Quanto costa un clic? Una chiamata AI: una frazione di centesimo con la tua chiave, un credito su Cloud.
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